Ti sei mai chiesta/o se il prezzo che applichi per tuoi servizi sia corretto?

Bella domanda penserai…. e che diavolo vuol dire applicare un prezzo corretto! Corretto per chi? E per cosa? Ciò che è giusto per me non lo sarà necessariamente per te, e le variabili che portano a definire i prezzi sono tantissime.

Obiezioni validissime, ma ci sono dei principi che non possono essere derogati. Ne vale della salute finanziaria del tuo ambulatorio e della tua attività.

Prima di tutto, il prezzo non deve scoraggiare i tuoi clienti. Potrebbe essere più basso o più alto del “mercato”, ma sicuramente non può essere esageratamente più alto o esageratamente più basso.

E poi la cosa più importante, che sembra scontata ma non lo è. Il prezzo non dovrebbe essere mai così basso da farti lavorare in perdita. E non solamente perché è giusto farsi pagare e riconoscere la propria professionalità. Ma anche perché, un ambulatorio finaziariamente sano è un ambulatorio che può crescere e fornire cure sempre migliori e curare sempre più pazienti.

È eticamente molto più giusto avere un buon profitto e reinvestirlo per migliorare i propri servizi, piuttosto che curare i propri pazienti gratuitamente, e vedere inevitabilmente i propri servizi diminuire di qualità nel tempo.

Quindi ti chiedo… sei sicura/o che ogni tuo servizio abbia un prezzo adeguato, tale da non farti lavorare in perdita? Per saperlo, devi saper calcolare il profitto che ottieni da ogni singolo trattamento. Fai attenzione che il profitto non è ciò che incassi dal cliente! E’ ciò che incassi meno tutti i costi che hai sostenuto durante quel singolo trattamento. Sono sicuro che se ti dovessi chiedere quanto sia il tuo profitto da una singola sterilizzazione, o da un qualsiasi altro servizio preso singolarmente, non saresti in grado di rispondermi.

Come calcolare il profitto di un singolo trattamento

Ora ti svelo come calcolare il vero profitto di ogni singolo trattamento! Iniziamo.

Nel campo finanziario, l’indicatore chiave per conoscere la redditività di un’azienda (si perché devi considerare il tuo ambulatorio come una vera e propria azienda), è noto come EBIT (Earnings before Interest & Tax), ovvero l’utile prima degli interessi e delle tasse. L’EBIT ci fornisce il risultato operativo prima della detrazione degli oneri finanziari e delle imposte.

Quello che devi fare è calcolare l’EBIT di ogni singolo trattamento veterinario.

L’EBIT si calcola in questo modo:

➡️ EBIT = Prezzo della trattamento – Costi del trattamento

Dobbiamo scomporre i costi del trattamento, perché le voci che lo popolano sono quattro:

  1. Costi fissi: Questi sono i costi che sostieni indipendentemente dal fatto che tu svolga un trattamento o meno. Sono quei costi che devono essere definiti su base oraria. Quanto ti costa ogni ora il tuo ambulatorio? Questi costi li sostieni anche se l’ambulatorio fosse chiuso per mesi. Rientrano in questi costi l’affitto o il mutuo, i costi di utilità (riscaldamento, elettricità etc..), attrezzature e strumenti medici e altri…. Per ulteriori dettagli, vai all’articolo dedicato ai costi fissi di un ambulatorio veterinario.
  2. Costi dei materiali e dei farmaci anestetici che utilizzi durante il trattamento: questi sono i tipici costi variabili che sono associati al trattamento specifico che stai eseguendo
  3. Costo di compensazione del medico che effettua il trattamento: qui devi fare molta attenzione. Il costo di compensazione del trattamento lo devi considerare anche nel caso tu lavorassi da sola/o e fossi la proprietaria/o dell’ambulatorio. Non cadere nell’errore che fanno praticamente tutti, che è di non assegnare nessun costo di compensazione a meno che sia un veterinario esterno all’ambulatorio ad operare.
    Devi considerarti proprietario e dipendente del tuo ambulatorio allo stesso tempo. Tu e il tuo ambulatorio siete due entità separate e se sei tu a svolgere il trattamento, devi assegnarti una compensazione (altrimenti avrai una gestione finanziariamente non corretta della tua attività).
    Se sei la proprietaria, potrai decidere in piena autonomia che tipo di compensazione assegnarti, ma fallo con criterio.
    Tanto meno ti assegni, tante più risorse stai “cedendo” al tuo ambulatorio. La tua attività ne risentirà positivamente, perché quello che guadagni andrà nelle casse della tua “azienda” e potrà essere reinvestito in nuovi macchinari e nuovi investimenti. Se però ti riconosci una compensazione troppo bassa (o addirittura nulla), corri il rischio di non accorgerti di offrire un servizio sottopagato, non in grado di sostenere la crescita del tuo ambulatorio e la crescita tua personale (del tuo conto corrente per intenderci), tale da poter sostenere un tenore di vita a te congeniale. Appunto, lavori in perdita.
  4. Per ultimo, devi considerare i costi esterni associati a quel trattamento specifico, nel caso sia tu a dover pagare un laboratorio o prestazioni esterne di altro tipo.

Ora sei pronta a calcolare l’EBIT del servizio/trattamento che offri. Facciamo un esempio:

Esempio: calcolo EBIT per una sterilizzazione

Ipotizziamo che il prezzo al cliente sia di 300€ (IVA inclusa)

Costi fissi: I costi fissi devono essere calcolati su base oraria. Supponiamo un costo orario di 50€. Stimiamo che la durata totale dell’intervento sia di 3 ore di lavoro.

Costi fissi totali: 50€ * 3h = 150€

Costi variabili:

Materiali e farmaci: 30€

Operatore o più operatori se ci sono assistente e anestesista: ipotizziamo un 30% del prezzo del trattamento, sarà quindi 30% * 300€ = 90 €

Costi Esterni: 0€

EBIT = 300€ – 150€ – 90€= 60,00 € 

 Il margine lordo è di 60€, al quale dovranno essere detratte le tasse.

Ecco spiegato come, da un trattamento di ben 3 ore, il profitto non sia stellare. Il rischio di calcolare qualcosa nel modo sbagliato ed arrivare ad un profitto negativo non è da SOTTOVALUTARE.

Ti consigliamo quindi di studiare con attenzione i tuoi costi ed applicare dei prezzi adeguati!

Noi di Veterinario Vicino a Me possiamo aiutarti a minimizzare i costi di marketing e pubblicità, che vanno a popolare quei costi fissi che, nel totale, rappresentano di gran lunga la voce più onerosa dei costi che sostieni.

Creando un profilo gratuito su VeterinarioVicinoaMe.it otterrai una vetrina online che verrà visualizzata da proprietari di animali in cerca di cure per il proprio pet. Potrai entrare in contatto con nuovi clienti e, perchè no, testare anche nuovi prezzi nel caso ti sia resa/o conto che qualcosa non andava come volevi.

Se non hai tempo o non ti senti in gradi di creare un profilo efficace, saremo noi a farlo per te. Ti basterà compilare il questionario cliccando qui e saremo poi noi a ricontattarti.

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